L’assegnazione ai soci di un immobile mantiene il regime di esclusione da IVA, se il bene era stato acquistato senza l’esercizio della detrazione, anche se poi sottoposto a lavori di trasformazione e ampliamento. È tuttavia necessario che l’imposta detratta con riferimento ai lavori edilizi eseguiti, nel periodo di osservazione fiscale, sia stata opportunamente rettificata ai sensi dell’art. 19-bis2 del DPR 633/72. Se però i lavori di ampliamento integrano la realizzazione di una nuova unità immobiliare, la parte del fabbricato realizzata in seguito all’ampliamento deve essere assoggettata autonomamente a IVA in occasione dell’assegnazione al socio.
rif. IVA- 2026 – autori Renato e Alessandro Portale – ed. GFL, art. 2 caso pag. 194

