L’attività effettuata e i costi sostenuti dalla società veicolo sono, infatti, preordinati a consentire la prosecuzione e diretta gestione dell’attività svolta dalla società target, a valle del processo di riorganizzazione operativa e finanziaria realizzato con l’unitaria operazione di MLBO che si perfeziona con la fusione tra la società veicolo e la target. La SPV, pertanto, si qualifica come soggetto passivo IVA in ragione del nesso individuabile tra i predetti costi e le operazioni attive (imponibili) che saranno effettuate dalla società risultante dalla fusione.
rif. IVA- 2026 – autori Renato e Alessandro Portale – ed. GFL, art.19 par. 2.1 e caso risolto pag. 957

